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Blog Tour: La strada del cuore, di Alice De Checchi [RECENSIONE] 7° e ultima tappa

Buongiorno a tutti! Finalmente il blog ospiterà un Blog Tour e non solo: il Blog Tour terminerà con un Giveaway e 2 di voi potranno vincere dei regali molto carini! Andiamo a vedere quali! 




  REGOLE del GIVEAWAY

1) CONDIVIDERE la tappa su facebook TAGGANDO 3 amici 
2) ISCRIVERSI al blog dove si commenta la tappa
3 ) COMMENTARE questo post con il vostro indirizzo mail e il link di condivisione
4) ISCRIVERSI a uno dei blog dell'autrice https//thebooksofalice.blogspot.it

Verrà assegnato un numero se si seguono le regole obbligatorie e un altro numero se si seguono anche quelle facoltative. 
Verrete contattati personalmente dall'autrice in caso di vincita.
L'estrazione avverrà con random.org


PREMI IN PALIO

1° premio 
Segnalibro e calamita “La strada del cuore” con copia digitale del romanzo

2° premio 
Segnalibro “La strada del cuore” con copia digitale del romanzo


Non è la prima volta che leggo un libro di questa giovane scrittrice emergente. Un ricordo dal passato, edito da Lettere Animate nel gennaio 2016, è stato il suo primo romanzo (potete trovare QUI la mia recensione).
Alice ha una scrittura particolare, chiara ma a tratti sfuggente, quasi misteriosa e una visione del mondo molto romantica, ed è proprio questo lato il punto di forza dei suoi romanzi. Riesce a catturare l'attenzione del lettore grazie a quell'alone di mistero in cui avvolge le sue storie, trasformandole nel contempo in preziose storie d'amore.
Il suo ultimo romanzo, La strada del cuore, racconta la storia di una ragazza dolcissima e indipendente, che troverà la forza per risvoltare le pagine del suo passato andando a riaprire anche vecchie ferite, per poter scoprire la verità su se stessa e su sua madre.  




Titolo: La strada del cuore
Autrice: Alice De Checchi
Genere: Rosa
Editore: self-Publishing
Link acquisto: Amazon



TRAMA
Stella ha 36 anni e sta affrontando un momento difficile della sua vita, ha deciso di lasciare il marito dopo che ha scoperto il suo tradimento. Un giorno, capisce che non può più continuare a piangersi addosso e stare male per una persona che non la ama e decide di dare una svolta alla sua vita. Vuole riallacciare i rapporti con le sue ex amiche delle quali ha solo un vago ricordo, dopo dieci anni di lontananza la vorranno ancora vedere? E cosa ancora più importante Stella riprende a volersi bene e a coltivare le sue passioni prima fra tutte, la pittura. Ma il passato torna a bussare alla sua porta e si rende conto che prima di ricominciare veramente con la sua vita,deve capire come mai sua madre l’abbia abbandonata in un orfanotrofio quando aveva solo quattro anni. Stella riuscirà a scoprire la verità sulle sue origini, a trovare la sua strada e forse anche ad amare di nuovo? 


Alice De Checchi nasce nel 1989, diplomata in Ragioneria, vive attualmente in un paesino in provincia di Padova. Ama leggere, cucinare, ascoltare la musica e andare al cinema, da piccola sognava di diventare un’ archeologa. Scrive recensioni da alcuni anni e gestisce due blog  thebooksofalice.blogspot.it e suitcasedilibri.blogspot.it con Valentina Bellucci. "La Strada del Cuore" è il suo secondo romanzo mentre il primo è uscito ad inizio 2016 e s’intitola “Un ricordo dal passato”. 

Quante storie d'amore leggiamo in cui siamo abituati ad avere un protagonista bello e dannato, ricco, scontroso e intoccabile, magari anche un po' teppista e tatuato? 
Bene. Scordatevi questo tipo di protagonista. Qui non ci sono solo i belli, ricchi e dannati. Non ci sono i super tatuati con super muscoli, non ci sono gli stronzi egoisti palestrati. Qui ci sono uomini veri, ragazze vere, donne vere, con gli stessi problemi che ognuno di noi potrebbe avere ogni giorno; ed è proprio questo quello che ho apprezzato maggiormente di questo romanzo: la realtà. La descrizione di vite semplici e complicate, che vanno ad instaurare un rapporto di amicizia e di amore, là dove alla fine ci sono dubbi, incertezze, paure. Poiché ognuno vive la propria vita legato in qualche modo a delle paure, o anche solo a dei semplici dubbi. 
Inizialmente potrà sembrare un romanzo come molti altri, ma ciò che lo rende diverso è la diversità stessa. Stella Ranieri, la protagonista del romanzo, non sarà la sola ed unica protagonista, sullo sfondo della sua storia si muoveranno le vite delle sue amiche, descritte ognuna da un punto di vista diverso, con caratteristiche, sentimenti e sogni diversi. Ho apprezzato la semplicità di Stella, l'ingenuità di Valentina, la forza e la maturità di Elisa, la spensieratezza di Adele, ma ho anche apprezzato la fragilità di Antonia e la sua paura verso il cambiamento. Queste cinque donne, così diverse ognuna dall'altra, mi hanno aperto la strada verso un mondo che prima mi era sfuocato: l'empatia e la consapevolezza dei nostri limiti. 
Grazie alle parole di Alice sono riuscita a immedesimarmi in loro e le loro stesse paure sono diventate le mie, sono riuscita a comprendere i motivi che spingono Antonia ad accettare comunque la sua vita, nonostante io continui ad avere fermamente un'opinione diversa. Ho compreso il semplice ma forte amore che Valentina ha per se stessa e per le persone che la circondano. Il dolore e la delusione di Stella, la renderanno solo più forte e la porteranno all'amore, quello vero. 
I personaggi matureranno nel corso della storia, saranno costretti ad affrontare dolori e perdite, ma anche gioie e novità. La scrittura è fluida, molto descrittiva, si sofferma su molti aspetti di ognuno. 
Un libro da leggere se si vuole aprire gli occhi su una realtà non poi così lontana da quella che ci sta attorno, ma della quale non ne conosciamo l'esistenza. 


Non sprecare i tuoi giorni. Stampati sempre 
un sorriso sulla faccia e cammina a testa alta. 




VI CONSIGLIO UN LIBRO

Buongiorno e buon inizio settimana! Oggi voglio inaugurare una nuova rubrica. Be', so che non riesco ad essere puntuale con nessuna delle mie rubriche, per cui aprirne un'altra sarebbe catastrofico, un disastro completo.... XD ma non posso farci niente! Non riesco a stare ferma né con il corpo né con la mente, per cui spulciando in giro ho trovato la rubrica del: cosa mi consigli di leggere? Di solito è settimanale, al massimo mensile... Voi sapete bene che io proprio non riesco a rispettare i termini di pubblicazione che mi do, per cui anche questa non sarà una rubrica con scadenza fissa, ma vi sorprenderà di volta in volta, quindi se desiderate restare aggiornati iscrivetevi al blog, oppure seguite il blog tramite email, mi farebbe davvero molto piacere ♥
Ma non perdiamoci in chiacchiere! Oggi voglio parlarvi di un libro che ho finito di leggere un po' di tempo fa e del quale devo ancora scrivere la recensione (ma non preoccupatevi: arriverà anche quella!) 

Si tratta de Il Piccolo Principe di Antoine de Saint - Exupéry. Un capolavoro nel suo genere, un racconto più che un romanzo, ma con molti più valori di quanti ne possa contenere un tomo di oltre mille pagine. 
Ormai erano anni che volevo leggerlo a tutti i costi. Quando senti parlare così bene di un libro presto o tardi arriva il momento in cui anche a te prende la voglia di leggerlo, e ti chiedi se per caso non sei rimasta l'unica a non conoscerlo. Bene, adesso posso affermare che avrei fatto meglio a leggerlo molto tempo fa. Ma capita a tutti di fare dei piccoli errori nella vita, no? Soprattutto io che sono una vera frana, ed ogni giorno è ottimo per ricordarmelo, dovevo assolutamente rimediare! E vi dirò di piu: oltre a Il Piccolo Principe mi è stato consigliato di leggere Alice nel Paese delle Meraviglie di Caroll. Non vedo l'ora di iniziarlo! 
Ma insomma, Il Piccolo Principe mi ha veramente sorpresa, lo immaginavo come un romanzetto qualunque, una storia basata sulle avventure di un bambino, diciamo il "Cenerentolo" della situazione, invece con i suoi mondi fantastici è riuscito a catturarmi, a farmi capire quanto siano importanti i piccoli gesti, quelli quotidiani, quelli che così troppo spesso diamo per scontati. E sbagliamo. Mi ha fatto riflettere su molti aspetti della vita. Mi ha dimostrato che non esiste l'amore senza l'imperfezione, e che quindi l'amore, quello vero, è semplice, puro e dolce. È rispetto, prendersi cura dell'altro, sentirsi bene con noi stessi per poterci sentire bene con il mondo.
Ecco, consiglierei questo romanzo proprio per questo, per comprendere quanto un gesto, anche il più semplice, possa in realtà nascondere l'amore più grande. 


Ti ricorderò sorridendo, di Marilena Di Micco [RECENSIONE]



Ciao a tutti. Stasera non riesco proprio a sprizzare gioia da tutti i pori come di solito faccio e questo perché ho appena finito di leggere un romanzo che mi ha regalato emozioni così intense da farmi continuare a piangere anche adesso. Ma devo riuscire a riprendermi, almeno per potervene parlare. Avete presente quelle storie che ti piacciono a impatto? Anche se la scrittura dell'autrice è particolare, diversa dalle altre? Quelle storie che appena pronunci il titolo ad alta voce sorridi e ti dici: Sì, questa storia è proprio il mio genere. Ecco, Ti ricorderò, sorridendo è proprio uno di quei titoli, di quelli che mi piacciono tanto, di quelli sui quali fantasticherei delle ore. Ma andiamo con ordine, non voglio raccontarvi troppo, non voglio togliervi il piacere di leggerlo solo perché ho rischiato di svelarvi qualcosa.  

Titolo: Ti ricorderò, sorridendo
Autrice: Marilena Di Micco
Genere: Young Adult
Editore: self-Publishing 
Il mio voto:

TRAMA

Elhaida è una ragazza come tante altre, ama i valori della vita, tiene alle persone che la circondano più di quanto tiene a se stessa, e si considera fortunata ad avere una famiglia, degli amici, un ragazzo che la amano allo stesso modo. 
Sembra andare tutto per il verso giusto, fino al giorno dell'incidente, in cui tutto il suo mondo viene stravolto. Incubo e realtà diventano due facce della stessa medaglia. Spetterà solo alla ragazza trovare la forza per risalire, e tornare alla sua vita. 
Ma niente potrà mai tornare com'era prima, e la vita spesso continua anche con qualche pezzo in meno, nonostante il vuoto che riporta. Cos'è accaduto veramente in quell'incidente? Chi sono in realtà le persone che circondano Elhaida? Spetterà solo a lei scoprirlo e riuscire finalmente a mettere insieme tutti i pezzi del puzzle, ma prima che sia troppo tardi. 
Una sfida contro il tempo, in cui solo l'amore può tutto ed essere la vera forza. 

Elhaida è una ragazza come tante, con una famiglia alle spalle, delle amicizie, un ragazzo di cui è segretamente innamorata; tutti i giorni deve fare i conti con le lezioni, le uscite, le ramanzine di una madre che non smetterà mai di preoccuparsi per lei. Ma una cosa particolare la distingue da molte altre: l'amore per la vita. Quel tipo di amore e di passione che non troviamo più così spesso. Quell'amore travolgente che ti porta a sorridere e ad essere sempre felice per quello che si ha. Un amore che non fa caso alle apparenze, a quanti vestiti si ha nell'armadio o a quale sia l'ultimo modello di cellulare uscito nei negozi.
Questo romanzo è un po' come un inno alla vita e a viverla senza rimpianti e rancori. Ho apprezzato più tutta la serie di valori ed emozioni che trasmette, che il romanzo in sé per sé; è stato un po' come trovare risposta e conferma a domande che mi ponevo già da molto tempo. 
La storia incanta sin dalle prime pagine, quando inizi a chiederti: che cosa accadrà adesso? Per poi scoprirlo e vedersi crollare il mondo addosso. Quello che ho provato non ha parole per essere descritto. Ho vissuto un'esperienza simile molti anni fa e ricordarla è doloroso, ma sono riuscita a sorridere tra le lacrime, nonostante tutto. 
Un appunto voglio farlo anche sulla scrittura di Marilena Di Micco. Il suo modo di scrivere è quasi onirico, molto diverso da quello solito standard che troviamo negli altri romanzi. Non so se sia un pregio o un difetto, a me personalmente è piaciuto, e a voi per deciderlo non resta che leggere tutta la storia!
E al termine di questa recensione, voglio lasciarvi con una frase tratta dal libro, una frase di una potenza devastante, una frase che mai è stata più vera:


Vivi ogni giorno come se fosse l'ultimo,
perché un giorno lo sarà davvero.